La prevenzione consiste in una serie di attività ed azioni volte a ridurre la mortalità e gli effetti determinati da fattori a rischio, con il fine di promuovere la salute ed evitare l’insorgenza di malattie.

Prevenzione primaria

La prevenzione primaria si focalizza sul soggetto sano, agendo con interventi in grado di ridurre o, addirittura, evitare l’insorgenza e lo sviluppo di una malattia. L ‘insieme di questi interventi mira a ridurre la probabilità che si verifichi un evento non desiderato. La maggior parte delle attività di promozione della salute, infatti, sono misure di prevenzione primaria, in quanto mirano a ridurre i fattori di rischio da cui potrebbe scaturire un aumento dell’incidenza di quella patologia.

ALIMENTAZIONE

La salute dell’uomo dipende in gran parte anche dall’alimentazione, che contribuisce a fornire l’energia necessaria al buon funzionamento dell’organismo. Un’alimentazione poco equilibrata può causare sovrappeso, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa, diabete e, dunque, un maggiore rischio di malattie cardiovascolari e tumori. La prevenzione comincia quando ti siedi a tavola.

SPORT

Ad un’alimentazione equilibrata si può abbinare una sana e regolare attività fisica, una delle principali azioni volte al mantenimento o al miglioramento dello stato di salute. Lo sport è importante sia per il benessere fisico che mentale. Svolgere regolare esercizio fisico vuol dire esercitare un maggiore controllo sul proprio stato di salute, contribuendo ad evitare l’insorgenza di determinate patologie e malattie.

Prevenzione secondaria

La prevenzione secondaria è il grado successivo alla prevenzione primaria e si riferisce alla diagnosi precoce di una patologia, permettendo di intervenire precocemente su questa, ma non assicurando di ridurne o evitarne la comparsa. Rappresenta un intervento di secondo livello che, con la diagnosi precoce, mira alla guarigione della malattia o a limitarne la progressione. Lo strumento cardine è lo screening, che permette la precocità di intervento, riducendo gli effetti negativi. Un esempio di prevenzione secondaria è lo svolgimento del papa test e mammografia nella popolazione femminile sana.

DIAGNOSI PRECOCE

Fare diagnosi precoce vuol dire individuare il tumore in fase iniziale, quando non è ancora andato in metastasi. È molto più semplice trattare un tumore nei suoi primi stadi. Spesso si ottengono ottimi risultati in termini di cura con interventi chirurgici o farmacologici non molto invasivi.

Prevenzione terziaria

La prevenzione terziaria consiste in tutte quelle azioni mirate al controllo e al contenimento degli esiti più complessi. In questo caso ci si occupa del controllo clinico-terapeutico di malattie ad andamento cronico ed irreversibile, ed ha come obiettivo quello di evitare o limitare la comparsa sia di complicazioni tardive, che di esiti invalidanti. Con prevenzione terziaria si intende anche la gestione di deficit e delle disabilità funzionali consequenziali ad uno stato patologico o disfunzionale.

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